Francobolli ‘omeopatici’ a San Marino

L’Ufficio Filatelico e Numismatico della Repubblica di San Marino ha annunciato l’emissione di una serie di francobolli dedicata al Bicentenario dell’Omeopatia in Italia ( 1821-2021).
La Repubblica di San Marino ha accolto la proposta del Comitato per il Bicentenario dell’ Omeopatia in Italia dimostrando cultura storica e rispetto civile. San Marino si aggiunge così agli altri Stati ( Germania, Monaco, Brasile, India, Romania ) che hanno ricordato l’Omeopatia con una emissione filatelica.
Identica richiesta è stata formulata dal Comitato al Ministero dello Sviluppo Economico dell’Italia, cui compete il programma filatelico, con l’intento di celebrare il Bicentenario dell’Omeopatia ricordando il Prof. Francesco Romani, medico di corte del Regno di Napoli e primo medico omeopatico italiano. Purtroppo i Ministri Patuanelli prima e Giorgetti poi, non hanno accettato la proposta.
Non sono note le motivazioni del rifiuto, tenendo in conto anche della diffusione dell’Omeopatia in Italia.
Infatti secondo il sondaggio Emg Acqua 2016, il 4,5% della popolazione (pari a circa 2,7 milioni di cittadini) si affida in modo continuativo alle cure mediche omeopatiche con una frequenza quotidiana o settimanale. Più del 20% degli italiani utilizza invece i medicinali omeopatici almeno una volta l’anno e, in generale, oltre l’80% degli intervistati dichiara di conoscere l’omeopatia.
Nel 2005, secondo Istat, la popolazione che aveva utilizzato l’omeopatia almeno una volta negli ultimi tre anni antecedenti l’indagine era circa il 13,6% (più di 7 milioni e 900 mila persone). Successivamente, nel 2009, Omeoimprese rilevava che erano circa 9 milioni, ossia il 15% della popolazione ad averla utilizzata almeno una volta l’anno. Più di recente, nel 2013, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, indagando su un campione di mille donne intervistate, di età compresa tra i 25 e i 54 anni, rilevava che oltre il 70% di loro dichiarava di aver avuto un’esperienza positiva con l’omeopatia.

 

 

 

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