Una valigetta di medicinali per le vacanze?

In questi giorni una nota newletter omeopatica che ha come scopo, a loro dire, quello di generare salute, ha inviato per posta un articolo dove proponeva di pensare a preparare la valigetta con i rimedi omeopatici da portarsi in vacanza.
Dello stesso avviso è un’altra newletter, rivolta soprattutto a medici, che inviava un articolo dal titolo: “Automedicazione, i farmaci adatti per ogni vacanza. …”.
Quando si vedono queste cose si resta solo molto perplessi sia a riguardo della medicina convenzionale come anche per quella non convenzionale come l’omeopatia.
Sarei tentato di mettervi i link di questi articoli, ma evito di farlo per ragioni di spazio e per non aiutare a diffondere informazioni così inadeguate.
Per quanto riguarda l’omeopatia nell’articolo scritto da un famacista vengono consigliati oltre 30 rimedi omeopatici tra cui molti policresti, che se ben prescritti ciascuno di essi, da solo, potrebbe sostenere per una vita intera un paziente. Il problema è saperli prescrivere. Il risultato è la confusione terapeutica omeopatica dove poi non ci si capisce più niente e i pazienti si prescrivono da soli decine di rimedi senza alcuna logica.
Per quanto riguarda la medicina convenzionale, il redattore è più prudente, ma più di qualcuno di quelli nominati dovrebbero essere prescritti da un medico che ha visitato il paziente.
Le conclusioni arrivano da sole: la medicina e i farmaci sono stati inventati soprattutto per curare e solo secondariamente per altri scopi.
Se questa riflessione la riferiamo alla cosiddeta medicina convenzionale è possibile anche capire, tapparsi il naso ed andare avanti, ma quando la si vede applicata all’omeopatia si rischia il ridicolo.
Andando in vacanze ‘normali’, soprattutto se in Italia, non vi portate niente, salvo le cure che stavate facendo o i farmaci ‘convenzionali’ che non potete lasciare (insulina, antipertensivi, tiroidei, etc.). Se vi capita qualche piccolo incidente o disturbo sentite il pronto soccorso della località dove andate.
Se invece praticate sport ‘estremi’ (pesca subacquea o alpinismo sportivo, etc.) o andate in paesi esotici e fuori dal comune, prima di partire sentite il vostro medico che ci sono un po’ di cose da vedere insieme.
In vacanza soprattutto dormite e riposatevi e mangiate cose leggere e che conoscete… non fate gli ‘esperimenti’ alimentari che potreste rovinarvi la vacanza.
E infine non dimenticatevi mai di usare la prudenza e il buon senso in situazioni che non conoscete o di cui non avete avuto esperienza. Anche se sembrano parole che appartengono al passato e non sono più di moda, tenetele sempre presenti.
Buone vacanze a Tutti
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(Foto:  Pixabay License  Libera per usi commerciali – Attribuzione non richiesta)

 

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